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Un caloroso benvenuto

Genova, sede dell'Associazione Giovani Amici Uniti di Struppa, giovedì 27 marzo 2014.

Il Comitato "Sì Tram per Genova" viene alla luce. La data che vedi riportata, a dire il vero, non è quella reale. E' solo una banale convenzione.
La vera data in cui nasce questo Comitato è il 27 dicembre 1966, quando alle h. 4.30 del mattino la littorina "935" rientrò nel deposito di Prato dopo aver effettuato l'ultimo servizio notturno sulla linea 12 Viale Brigata Bisagno - Prato, che fu anche l'ultimo servizio di un tram a Genova.
E' arrivato il momento di dire con fermezza "basta!"
Come cittadini, non intendiamo più pagare il conto di quella che col tempo si è rivelata una scellerata operazione: lo smantellamento della rete tranviaria genovese, altresì conosciuta come "operazione rotaie".
Lo dobbiamo soprattutto ai nostri figli, che meritano di vivere in un mondo migliore di quello attuale, dove smog, inquinamento acustico-ambientale, alto tasso di incidentalità sulle strade e degrado urbanistico la fanno da padrone.
Come Comitato nato in Val Bisagno, proprio nella rimessa tranviaria dell' "ultimo tram", intendiamo richiedere a gran voce anzitutto il ritorno del tram nella vallata, che è l'unica area di Genova a non essere servita da un trasporto in sede propria e, successivamente, nelle direttrici principali della città.
Tale istanza sorge anche in virtù del fatto che entro breve la Val Bisagno ospiterà due nuovi poli di attrazione, il Bricoman ed un nuovo hotel multipiano, con conseguente aumento del flusso veicolare (si parla di un incremento di 5000 auto al giorno) ed altrettanto conseguente incremento della domanda di mobilità.
Ci chiederai: "Perchè il tram?"
Perchè il tram moderno è un mezzo ad alta capacità di trasporto, ecologicamente sostenibile e silenzioso, abbatte le barriere architettoniche, riqualifica urbanisticamente le zone che attraversa, esercita un forte "appeal" sulla gente, disciplina il traffico con enormi vantaggi anche a favore di chi non usa il mezzo pubblico ed è un investimento assai duraturo, in grado di ripagare con elevati interessi l'investimento iniziale.
Siamo sicuri che il ritorno del tram a partire dalla Val Bisagno e successivamente nel resto della città di Genova sarà un successo: e tu?

Il sito in pillole

La nostra missione

Mai come in questo caso vale il detto "l'unione fa la forza".
Ci prefiggiamo di diventare un vero e proprio organo di controllo popolare dell'operato dell'amministrazione cittadina su una questione spinosa, come quella del trasporto pubblico, che riguarda tutti noi da vicino. Tuttavia, oltre alla raccolta firme che stiamo organizzando per crescere come movimento, per sensibilizzare un numero crescente di cittadini sulla tematica del trasporto pubblico in Val Bisagno e per avere un peso sulle decisioni di chi amministra la città, riteniamo che sia anche necessario tenersi sempre informati. Per questo motivo, abbiamo istituito una mailing list alla quale è possibile iscriversi compilando un modulo presente in ogni pagina del sito. Inoltre, programmeremo eventi culturali e gite trasportistiche dove il tram è realtà (vedi sezione del sito "Iniziative"). In tali occasioni estenderemo l'invito anche alle autorità cittadine, in modo tale che si rendano conto sul campo di come il tram migliori la qualità della vita delle città dove esso è operativo. Last but not least, invitiamo tutti a firmare la petizione pubblica online per il tram in Val Bisagno che finirà nelle mani di Regione, Comune e Ministero dei Trasporti.

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Il Dibattito Pubblico del 2011-12

A partire dal 2009, il Comune si è ufficialmente impegnato per la reintroduzione del tram in Val Bisagno in una nutrita serie di documenti ufficiali . Questi atti, che unitamente al Piano Urbano della Mobilità del Comune (PUM) trovi nelle pagina dedicata, sono sfociati nello svoglimento del dibattito pubblico del 2011-12, dove sono state individuate e risolte le criticità relative alla reintroduzione del tram in vallata. Purtroppo il dibattito è rimasto lettera morta e la situazione è in una preoccupante fase di stallo. Il Comune sostiene che non ci siano i soldi, mentre noi riteniamo che il compito della politica sia quello di definire le priorità e di trovare le risorse economiche per tradurle in realtà. Siamo sicuri che la politica  si dia veramente da fare in questo senso?

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Proposte

In questa pagina trovi una galleria di fotomontaggi del tram in varie zone della val Bisagno (gentilmente realizzati da Stefania Vernazza su richiesta del Comitato) ed una serie di contributi elaborati da studiosi ed associazioni che hanno aderito al nostro sodalizio.
Tali documenti mirano, da un lato, alla reintroduzione del tram in Val Bisagno quale priorità assoluta e, dall'altro lato, volgono lo sguardo allo sviluppo di altre linee tranviarie nel resto della città come ulteriore (ed auspicabile) prospettiva.

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Comunicati

Nella sezione "Comunicati" del nostro sito puoi leggere le prese di posizioni ufficiali del Comitato. E' possibile interagire con noi rilasciando osservazioni, rilievi e commenti su ogni nostro intervento.

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Video, Politica, Tv e Stampa

Nella sezione "Video, Politica, Tv e Stampa" puoi guardare video e leggere link che riteniamo di notevole interesse.

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L'angolo dell'Amarcord

In questa pagina è possibile inserire e commentare foto d'epoca e documenti storici relativi ai nostri vecchi, cari ed amati tram genovesi.

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